Si svolgerà dal 9 al 13 novembre prossimi alla fiera di Bologna Eima Idrotech , salone specializzato nelle tecnologie per la gestione dell’acqua in agricoltura.
Collocato all’interno di Eima International, kermesse dedicata alla meccanica agricola, e già forte di 210 industrie espositrici, l’evento offre risposte tecnologiche all’emergenza idrica che si riscontra ormai in tutte le Regioni italiane. Nei primi quattro mesi di quest’anno, secondo i dati CNR, la quantità di pioggia si è dimezzata rispetto alla media degli ultimi trent’anni. In questi mesi le precipitazioni cumulate in Italia sono state del 50% inferiori rispetto alla media 1991/2020. Il deficit è ancora più pesante nell’Italia del Nord dove, sempre prendendo a riferimento la media 1991-2020, è caduto appena un terzo delle precipitazioni attese nei primi mesi dell’anno.
Eima Idrotech: ridurre i consumi idrici in agricoltura
L’agricoltura è il settore produttivo più “idrovoro”. Basti pensare che il 70% di tutta l’acqua dolce prelevata in Italia da fonti di superficie o falde acquifere è impiegata nel settore primario. Inoltre in un anno vengono utilizzati per l’irrigazione (fonte Istat) non meno di 12 miliardi di metri cubi di acqua.
Ridurre i consumi di acqua in agricoltura significa dunque risparmiare risorse idriche ingenti. Un’esigenza prioritaria soprattutto a fronte dei mutamenti climatici in atto e delle sempre più frequenti emergenze-siccità.
La risposta non può che essere tecnologica, visto che i sistemi più avanzati per il pompaggio e il trasporto dell’acqua, per l’irrigazione in pieno campo e nelle colture specializzate, assistiti da sofisticati sistemi elettronici ed informatici, sono oggi in grado di ottimizzare l’uso dell’acqua, evitare gli sprechi, fronteggiare le emergenze.
Eima Idrotech https://www.eimaidrotech.it/it/index.php è uno degli eventi espositivi più importanti proprio in questo comparto. Ad oggi – secondo i dati FederUnacoma, che riunisce i costruttori di macchine agricole che è organizzatore della rassegna – sono 210 le industrie espositrici che hanno già confermato la partecipazione. Circa la metà di queste aziende è di provenienza estera. Nella rappresentanza dei principali Paesi produttori spiccano, per numero di aziende partecipanti, la Spagna, la Turchia, Israele e gli Stati Uniti.
Essendo tuttavia ancora aperte le iscrizioni al salone, gli organizzatori ritengono che il numero finale dei partecipanti possa essere ancora superiore. Così come la superficie espositiva della manifestazioni, che attualmente già copre oltre 10 mila metri quadrati. Anche in questa edizione non marcherà la parte convegnistica. Tra i temi principali l’emergenza siccità ed eventi formativi sulle tecnologie per l’irrigazione.
