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Progetto Fuoco edizione 2022: oltre il 90% dei produttori

Progetto Fuoco edizione 2022

Cresce l’attesa per Progetto Fuoco edizione 2022, riferimento a livello internazionale per il settore, promossa da Piemmeti, dal 4 al 7 maggio 2022 a Verona.
Ad oggi più del 90% dei produttori ha già confermato la propria presenza puntando a bissare il traguardo dei 60.000 visitatori, tra cui 15.000 stranieri, della scorsa edizione. Una macchina organizzativa che va avanti in sicurezza, con tutte le misure necessarie al contenimento della pandemia.
Ha confermato Raul Barbieri, direttore generale di Piemmeti: “Le adesioni sono a livelli pre-pandemia: le misure adottate alla Fiera di Verona e quelle adottate dai Governi ci consentono di svolgere una manifestazione in piena sicurezza. Le normative d’ingresso l’obbligo di indossare la mascherina e il rispetto del distanziamento sociale. In Fiera inoltre sarà attivo un punto tamponi”.

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Cresce il riscaldamento a pellet

Dopo la frenata di inizio 2020, il settore è tornato a crescere nella seconda metà dell’anno, confermando il trend positivo lungo tutto il 2021. In Italia, al 2020, secondo i dati dell’l’Associazione Italiana Energie Agroforestali, è presente un parco di 8,7 milioni di apparecchi e caldaie a biomasse.
Il consumo di biocombustibili solidi in Italia per il riscaldamento del settore residenziale e commerciale, secondo AIEL, si attesta abbastanza stabilmente tra le 15 e le 20 milioni di tonnellate, con in atto una graduale sostituzione della legna da ardere con il pellet. Il pellet infatti è passato dall’8% nel 2010 al 22% nel 2019, +14%.
La variazione che riguarda il cippato è limitata e riguarda caldaie di medie e grandi dimensioni.

Un percorso dunque orientato alla sostenibilità. L’energia dalle biomasse è rinnovabile, economica e sicura: per utilizzarla, sono necessarie tecnologia e voglia di innovare. Progetto Fuoco edizione 2022 https://www.progettofuoco.com metterà al centro proprio questi temi, e la risposta per ora è notevole. Sono attesi oltre 800 espositori e 60mila visitatori. La maggior parte dei 15.000 operatori esteri proviene da destinazioni europee, mentre l’Agenzia ICE-ITA sta organizzando una missione di 50 operatori qualificati provenienti dai principali mercati di sbocco della produzione italiana.

Convegni e un hackathon

Oltre alle esposizioni troveranno spazio anche convegni, workshop, dimostrazioni pratiche e occasioni di formazione, distribuiti in 7 padiglioni della Fiera di Verona, su un’area espositiva di 130mila mq.
In prima linea, assieme alle grandi imprese, saranno presenti giovani innovatori e startup. Queste ultime saranno protagoniste della seconda edizione di “Give Me Fire – Progetto Fuoco European Startup Award”, challenge promossa dalla manifestazione e Blum. Numerose aziende innovative italiane ed europee si sfideranno a colpi di pitch con cui presenteranno i loro prodotti tecnologici relativi al settore del riscaldamento a biomassa.
Durante Progetto Fuoco edizione 2022 ci sarà anche un hackathon, durante la quale i giovani innovatori proporranno soluzioni ai problemi posti da Palazzetti, Edilkamin e La Nordica-Extraflame.

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