Dal 27 al 29 marzo a Bologna si svolgerà la Sana Sow Wine Fair, dedicata al vino “buono, pulito e giusto”. Organizzata da BolognaFiere con la direzione artistica di Slow Food e il patrocinio della Regione Emilia Romagna, rappresenta il primo incontro internazionale della Slow Wine Coalition e riunisce per la prima volta centinaia di produttori selezionati da Slow Food e operatori della filiera del vino provenienti dall’Italia e dall’estero.
I tre giorni di manifestazione sono riservati agli operatori del canale horeca. La giornata di domenica è aperta a tutti gli appassionati, che potranno accedere anche lunedì e martedì, iscrivendosi a una masterclass.
Sostenibilità ambientale, sociale e culturale
Dopo i 3 giorni di convegni online aperti a tutti (dal 22 al 24 marzo), dal 27 prenderanno il via altrettanti giorni in presenza articolati in incontri, degustazioni e masterclass .
Il successo di questa prima edizione di Sana Sow Wine Fair è confermato dalla partecipazione di oltre 500 produttori, provenienti da 18 Paesi che, in piena sicurezza, propongono in degustazione le loro etichette e incontrano migliaia di operatori del settore. L’evento vuole diventare il punto di riferimento per vignaioli e professionisti: importatori, distributori, ristoratori, sommelier, comunicatori, senza dimenticare le migliaia di appassionati.
Significativo il numero delle cantine che presentano una certificazione: delle oltre 500 presenti, 240 sono certificate per la pratica di agricoltura biologica e 20 per l’agricoltura biodinamica.
Sostenibilità ambientale, tutela del paesaggio e crescita sociale e culturale delle campagne sono stati anche i temi al centro dei tre appuntamenti online che hanno avviato un dibattito fondamentale per chi crede che il vino abbia un ruolo centrale nel tracciare i contorni delle politiche agricole, alimentari, ambientali, sociali. Il Manifesto e l’approccio di Slow Food al vino, reso ancor più tangibile a partire dal 2011 con la nascita della Guida Slow Wine e i progetti a essa collegati, nascono dalla consapevolezza che il valore del vino non possa essere più solo quello edonistico legato al piacere della degustazione.
La presenza dell’Emilia Romagna a Sana Sow Wine Fair
L’elenco dei produttori presenti è in continuo aggiornamento. All’11 di marzo hanno confermato la loro partecipazione 57 produttori dall’Emilia Romagna, di cui 32 in biologico certificato e 3 in biodinamico certificato.
Dalle cantine storiche ai più moderni metodi di vinificazione, passando per le aziende biologiche e biodinamiche, i vignaioli emiliano-romagnoli portano a Bologna alcuni dei vini che hanno fatto la storia della regione, come i Lambruschi, la malvasia e il Sangiovese.
Il via ufficiale a Sana Sow Wine Fair sarà inaugurato dall’assemblea plenaria, in cui sono rielaborati in un documento unico i temi discussi durante gli incontri online, sintesi della rivoluzione nel mondo del vino che la Slow Wine Coalition desidera portare avanti.
