Dopo le indiscrezioni uscite sulla stampa nei giorni scorsi su una possibile collaborazione tra Fiere di Parma e Fiera Milano, quest’ultima ha confermato che sono “in corso una serie di approfondite analisi da parte del management e di advisor, per configurare una ipotesi di partnership tra la società e Fiere di Parma”.
A dichiararlo una nota del gruppo. Allo studio un ingresso nel capitale e un progetto di gestione coordinata degli eventi nel settore alimentare. Tra questi le manifestazioni TuttoFood e Cibus. Gli accordi comunque potrebbero riguardare iniziative anche nei settori del turismo, florovivaismo, food processing e meccanica, secondo quanto si legge sulla stampa locale.
Sempre nella nota stampa Fiera Milano precisa che “allo stato attuale la potenziale operazione non è ancora stata oggetto di delibera approvativa da parte degli organi delle rispettive società in quanto sono ancora in corso le opportune verifiche circa la fattibilità della stessa” e che “continuerà a monitorare l’informazione e se ne darà comunicazione secondo le norme applicabili”.
Queste indiscrezioni, sempre come riporta la stampa nazionale, di trattative in corso sull’asse fieristico Parma-Milano hanno messo in fibrillazione la politica.
Il primo a battere un colpo è il consigliere comunale Fabrizio Pezzuto che sull’ipotesi di accordo tra i due poli fieristici, con possibile modifiche dei patti sociali e delle partecipazioni azionarie, ritiene “importante che anche il Comune di Parma prenda posizione e chiarisca la propria strategia sulle Fiere”. (La Repubblica)
“Si tratterebbe di una vera e propria operazione societaria, in base alla quale Fiera Milano entrerebbe nell’azionariato di Fiere di Parma sottoscrivendo un aumento di capitale dedicato, attraverso il conferimento di asset, ovvero la manifestazione di proprietà Tuttofood, in cambio di un controvalore in azioni di Fiere di Parma”. (Il Sole 24 Ore)
“L’accordo sarebbe, dunque, inizialmente rivolto al settore agroalimentare ma l’ingresso di Fiera Milano nell’azionariato di Fiere di Parma aprirebbe a ulteriori potenziali sinergie in altre filiere. A differenza di Fiera Milano, Fiere di Parma è proprietaria del quartiere fieristico”. (Milano Finanza)