Dopo la decisione di rimandare la tradizionale edizione di fine gennaio, Arte Fiera 2022 ha annunciato le nuove date. La 45a edizione, infatti, si svolgerà a Bologna dal 13 al 15 maggio, sviluppandosi nei padiglioni 15 e 18 del quartiere fieristico, gli stessi del 2020. La scelta di BolognaFiere, in accordo con il direttore artistico Simone Menegoi, è stata quella di riprogrammare la fiera nella stagione primaverile.
Obiettivo principale di questa decisione quello di garantire una manifestazione sicura e di qualità, all’interno della quale potranno ritrovarsi gli addetti ai lavori e il pubblico che frequenta da sempre la più longeva fiera d’arte italiana.
Ha sottolineato Simone Menegoi: “La collocazione di Arte Fiera a metà maggio è stata scelta perché si inserisce senza sovrapposizioni nel calendario delle maggiori fiere d’arte nazionali e internazionali. Ricordando anche il positivo riscontro di Art City a maggio 2021, confidiamo che sarà gradita a tutti”.
Il binomioArte Fiera 2022 e Art City
Nei giorni nei quali si terrà la manifestazione, Bologna sarà animata anche dalle mostre e dagli eventi di Art City, che ha scelto di cambiare le proprie date per mantenere il suo le-game consolidato con la manifestazione fieristica.
Elena Di Gioia, delegata alla cultura del Comune di Bologna: “Entrambe le manifestazioni condividono fin dal 2013 una strategia unitaria per la valorizzazione del patrimonio artistico della città grazie a una strategia di rete integrata che coinvolge nei giorni di Arte Fiera 2022 sedi espositive pubbliche e private, gallerie, palazzi storici e spazi pubblici in una fruizione dei luoghi che si diffonderà nella città. Questa condivisione, interrotta lo scorso anno, riprende in questa edizione nel mese di maggio, in una nuova modalità di fruizione dei luoghi e all’aperto, e offrirà sia ai visitatori di Arte Fiera sia ai cittadini e alle cittadine dell’area metropolitana un programma culturale particolarmente ricco e stimolante per celebrare la gioia di stare di nuovo insieme con l’arte e la cultura al centro delle nostre comunità”.