55° edizione Marmomac con oltre 30mila operatori qualificati, di cui il 48% arrivato dall’estero, in rappresentanza di 120 nazioni ha chiuso in positivo l’appuntamento 2021.
Dal 29 settembre al 2 ottobre presso il quartiere fieristico di Verona si è svolto il principale evento mondiale incentrato su pietra naturale, graniti, tecnologie di lavorazione, mezzi di trasporto e sollevamento, design applicato e servizi.
Quattro giornate di business, eventi e formazione che hanno riconfermato il salone tra i leader internazionali più rappresentativi per l’intera filiera della pietra naturale.
A Veronafiere importatori, contractor, architetti e designer da tutto il mondo hanno incontrato 756 aziende espositrici, di cui 329 straniere da 39 Paesi.
In tutto 9 i padiglioni espositivi, per un totale di 60mila metri quadrati netti, comprese le aree esterne con blocchi, lastre e le grandi macchine di lavorazione.
Un risultato oltre le aspettative
Maurizio Danese, presidente di Veronafiere e del 55° edizione Marmomac: «Questa edizione ha vinto una sfida il cui esito non era scontato: mantenere l’elevato profilo di internazionalità e soddisfazione degli operatori che ha sempre contraddistinto l’evento Da questo possiamo trarre due considerazioni. Primo, che il salone possiede una capacità attrattiva per il settore lapideo in grado di superare anche le difficoltà ancora legate alla pandemia. Secondo, abbiamo la prova che le grandi rassegne internazionali possono essere organizzate in presenza e in totale sicurezza, garantendo importanti opportunità di business e relazioni e ribadendo il ruolo fondamentale delle fiere per la promozione delle filiere industriali».
Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere: «Un risultato che va ben oltre le aspettative. Trentamila presenze qualificate da 120 Paesi sono un dato veramente importante in questo momento storico, con conferme dai mercati strategici per la pietra come Nordamerica, Russia, Brasile, Europa del nord e Regno Unito, paesi della fascia Nordafricana e del Medio Oriente. Nei padiglioni abbiamo respirato emozione ed ottimismo. Tutti gli operatori e le aziende con cui abbiamo parlato hanno apprezzato il ritorno in presenza di Marmomac e questo nuovo format che unisce al business ancora più design, architettura, eventi, valorizzando la pietra naturale con una precisa identità a livello internazionale, sia a livello commerciale che culturale».
A contribuire all’internazionalità del 55° edizione Marmomac sono stati anche gli investimenti per selezionare e ospitare a Verona delegazioni estere di top buyer, sia fra gli architetti che tra gli importatori di blocchi, lastre e tecnologie. Questo grazie ad un programma incoming che ha visto collaborare Veronafiere, ICE Agenzia e Confindustria Marmomacchine.
La prossima edizione di Marmomac è in programma dal 27 al 30 settembre 2022, con la nuova collocazione infrasettimanale da martedì a venerdì.