Si terrà sotto i migliori auspici Emo Milano edizione 2021, in programma, a fieramilano Rho da lunedì 4 a sabato 9 ottobre. La mostra mondiale dell’industria costruttrice di macchine utensili, robot, automazione, tecnologie digitali e additive è promossa da Cecimo, che riunisce a livello europeo le industrie della macchina utensile, e organizzata da Efim società operativa del gruppo Ucimu-Sistemi Per Produrre.
La manifestazione torna a Milano dopo sei anni presentandosi, di fatto, come il primo appuntamento espositivo di caratura internazionale per il settore dopo quasi 2 anni di stop.
Tra gli appuntamenti di riferimento per gli operatori internazionali dell’industria manifatturiera, l’evento conta 700 espositori, il 60% dei quali esteri e provenienti da 34 Paesi.
Nei 6 padiglioni di a fieramilano Rho trovano spazio 3.500 macchine, per un valore di oltre mezzo miliardo di euro.
Con 100.000 metri quadrati di superficie espositiva totale, Emo Milano edizione 2021 si prepara ad accogliere visitatori da oltre 50 Paesi, come emerge dai dati di accredito registrati fino ad oggi, che dimostrano il positivo momento economico durante il quale si svolge questa fiera.
La crescita della produzione italiana
A conferma di ciò sono le previsioni 2021 relative all’industria italiana costruttrice di macchine utensili, robot e automazione elaborate dal Centro Studi & Cultura di Impresa di Ucimu-Sistemi Per Produrre che ha rivisto al rialzo le stime presentate prima della pausa estiva.
In particolare, la produzione italiana di macchine utensili, robot e automazione crescerà, del 22%, pari a 6,3 miliardi di euro. Risultato frutto sia dell’ottimo andamento delle consegne dei costruttori italiani sia dell’export che raggiungerà il valore di 3,4 miliardi, +19 rispetto al dato 2020.
Secondo l’elaborazione di Ucimu su dati Istat, nei primi sei mesi del 2021 (ultimo dato disponibile), principali Paesi di destinazione dell’offerta italiana di macchine utensili sono Germania (+64,4%), Stati Uniti (+8,7%), Cina (-16,5%), Polonia (+77,8%) e Francia (+1,6%).
Decisamente vivace è la domanda italiana come dimostra il dato di consumo che dovrebbe attestarsi a 4,6 miliardi di euro, il 28% in più rispetto al 2020. Questo risultato farà da traino sia per le consegne dei costruttori in Italia – che segneranno, infatti, un incremento del 25%, attestandosi a 2,9 miliardi di euro – sia per le importazioni che
“Alla luce di queste rilevazioni – ha dichiarato Barbara Colombo, presidente Ucimu – possiamo dire che il momento economico per il nostro paese così come per il settore è decisamente favorevole anche grazie alla disponibilità degli incentivi governativi previsti per chi acquista nuova tecnologia di produzione, 4.0 e tradizionale. Questo va evidentemente a vantaggio degli oltre 700 espositori, 300 dei quali italiani, di Emo Milano edizione 2021 che funziona sempre come booster degli investimenti”.