Tutto Sposi 2021: tamponi gratuiti ai non vaccinati

Tutto Sposi 2021
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In attesa di Tutto Sposi 2021 che si svolgerà presso Mostra d’Oltremare di Napoli dal 16 al 24 ottobre, gli organizzatori presentano un’iniziativa inedita.

A illustrarla il patron della manifestazione, Lino Ferrara: “La campagna vaccinale è ancora in corso e da quando abbiamo cominciato a organizzare la fiera, dallo sblocco del 15 giugno, le regole sono cambiate in corso d’opera. Quindi ritengo, come imprenditore, di dovermi accollare l’onere del maggior costo per offrire gratis il tampone rapido che consente di ottenere il certificato per accedere in sicurezza a Tutto Sposi a tutte le coppie di futuri sposi ancora non vaccinate e potenziali clienti dei nostri espositori”.

Fiera-vetrina per le migliori aziende e per chi vuole organizzare la propria cerimonia di nozze e arredare la casa,Tutto Sposi 2021 torna in presenza al quartiere fieristico del capoluogo campano.
Negli stand sarà possibile trovare aziende italiane e internazionali che lavorano in tutta la filiera legata al matrimonio. Dagli abiti per gli sposi ai flower designer, dalle bomboniere e partecipazioni al make up ed hair, dal noleggio auto ai viaggi di nozze. Senza dimenticare chi organizza ricevimenti e si occupa di musica e animazione.
Importante quindi che i visitatori possano intervenire a Tutto Sposi 2021 in sicurezza e rispettando le regole governative. Da qui la decisione di Ferrara, che come presidente di Assofiere https://assofiere.com/, si è anche mosso a favore delle imprese e del comparto.

“Nella mia qualità di presidente di Assofiere sono mesi che mi spendo per sensibilizzare le Istituzioni affinché intervengano con agevolazioni pubbliche per la ripartenza delle fiere e qualche risultato lo stiamo cominciando ad ottenere. La Camera di Commercio di Napoli ha ripristinato bandi per contribuire alle spese di partecipazione, che negli ultimi anni avevano escluso le fiere presenti alla Mostra d’Oltremare. Inoltre la Regione Campania ha finalmente promulgato la legge che regolamenta il comparto ed è lo strumento per attirare fondi governativi che ci vedeva quale fanalino di coda tra le regioni italiane”.