Dal 28 gennaio sono iniziate le registrazioni a MIDO 2021 www.mido.com.
Infatti da questa data è possibile per i tanti visitatori – buyer, designer, imprenditori, ottici, oculisti e tutti gli operatori della filiera degli occhiali – dell’eyewear show internazionale di registrarsi alla prossima edizion, in programma dal 5 al 7 giugno. Un piccolo, ma importante segnale che arriva dal mondo degli eventi fieristici per una ripartenza.
Da diversi mesi gli organizzatori di MIDO 2021 sono al lavoro, in coordinamento continuo con il Ministero degli Esteri e ICE, per studiare soluzioni che garantiscano la massima sicurezza dell’evento. Come test rapidi, controlli temperatura, “corridoi verdi”, importanti per ottenere la bilateralità per i businessmen, in entrata e in uscita, dai Paesi extra UE.
Il presidente Giovanni Vitaloni: «MIDO 2021 non è “semplicemente” l’evento fieristico più importante nel settore dell’ottica a livello mondiale, ma assume il ruolo di simbolo di ripartenza di cui le aziende hanno bisogno. Alla luce dell’evolversi dell’emergenza sanitaria e, soprattutto, della campagna di vaccinazione a cui stiamo guardando con attenzione e una certa apprensione, stiamo predisponendo tutte le misure in nostro possesso per aprire le porte di MIDO 2021 il 5 giugno. Siamo uno strumento al servizio del settore dell’occhialeria e il settore ci chiede un segnale per ridare speranza al mercato».
Non manca l’aspetto virtuale. Infatti a breve sarà presentata la nuova piattaforma digitale che accoglierà espositori e buyer a che non potranno presenziare a MIDO 2021. «Nel nostro settore – sottolinea Vitaloni – il digitale permette di creare ambienti cool in cui presentare prodotti e far vivere l’esperienza anche a chi non può partecipare; ma l’esperienza fisica, opportunamente rivista e corretta, adattata ai tempi, non può mancare».
Un assaggio di quanto gli eventi in presenza nell’occhialeria abbiano un ruolo fondamentale si è visto a settembre a Firenze con il DaTE https://dateyewear.com/, unico evento del settore in presenza nel settembre dello scorso anno. «Lo abbiamo voluto con forza e le reazioni di espositori e visitatori ci hanno riconosciuto il coraggio e i risultati in termini economici, compatibilmente col periodo, sono stati interessanti. Ma ciò che ha contato di più è stato incontrarsi in sicurezza, che ha dato un’iniezione di fiducia e ottimismo. Oggi più che mai abbiamo bisogno di ritrovare questa fiducia e soltanto MIDO 2021 può aiutarci a riconquistarla».