Sta prendendo corpo il progetto di restyling del Mercato Ortofrutticolo di Cesena . Infatti nella seconda metà di gennaio è stato firmato il contratto di concessione e di servizio che allunga la gestione della struttura da parte del For – Filiera Ortofrutticola Romagnola fino al 2046.
L’allungamento della concessione fa parte del piano di sviluppo di mercato cesenate approvato dall’amministrazione del comune di Cesena che darà l’avvio a una serie di interventi strutturali e di riqualificazione energetica per un importo di oltre 1 milione di euro. A essere interessata al progetto del Mercato Ortofrutticolo di Cesena l’intera area di 28mila metri quadrati (15mila coperti).
È prevista la chiusura della facciata est del mercato, la realizzazione della pensilina carico-scarico merci, l’ampliamento dell’area ovest destinata ai produttori agricoli. A questo si aggiunge la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 530 kW con sistema elettronico di redistribuzione dell’energia, capace di fornire indipendentemente tutte le aree.
L’insieme dei lavori prevede un investimento di oltre un milione di euro da parte di For. Proprio a fronte di un investimento così importante è stato deciso il prolungamento della concessione di gestione fino al 2046, conferendo allo stesso un impianto frigorifero con relativa centrale elettrica di servizio, per il valore di 3.350.000 di euro, presente negli stessi spazi dell’area mercatale.
Alessandro Giunchi, amministratore unico di For: «Il futuro dei mercati ortofrutticoli si deve confrontare con le nuove sfide della filiera: la capacità nel sapere offrire nuovi servizi ai concessionari sul piano della logistica; l’essere competitivi nel confronto con gli altri mercati; il tema della sostenibilità sempre più centrale nel mondo agricolo. L’intervento previsto a Cesena va in queste tre direzioni e lancia un segnale forte al settore: in momenti difficili come questo il Mercato Ortofrutticolo di Cesena aggredisce la crisi investendo per la crescita dell’intero territorio».
Dal canto suo Luca Ferrini, Assessore allo Sviluppo economico, ha sottolineato che per poter competere con le altre realtà del settore regionali e nazionali e per fornire adeguati servizi di logistica ai produttori e alle aziende locali, è necessario avviare una serie di interventi strutturali Un percorso, concordato con Alessandro Giunchi, che rientra nel nuovo Piano di Sviluppo e che “potrebbe certamente essere utile al percorso di una rete regionale delle realtà mercatali all’ingrosso”.