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Massimo Goldoni: focus sul 2020 nell’assemblea CFI

Massimo Goldoni

Il presidente di CFI Massimo Goldoni, durante l’assemblea annuale di CFI Comitato Fiere Industria  che si è svolta il 14 dicembre, ha fatto il punto su un annus horribilis per il comparto fiere e illustrato la situazione, e i prossimi passi presso le istituzioni governative.
«In questa fase emergenziale ho ritenuto di modificare lo schema tradizionale delle nostre assemblee. Ho provveduto ad inviare per tempo agli associati la Relazione del presidente per consentire un immediato e costruttivo dialogo con gli associati». Massimon Goldoni ha anche sottolineato la partecipazione della vice presidente di Confindustria, Barbara Beltrame, che guida il gruppo Tecnico Internazionalizzazione.

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«Siamo oggi in presenza di un fatto nuovo che ritendo sia importante per la tutela degli interessi degli organzzatori di fiere dedicate ai settori industriali e per valorizzare il rulo he essi svolgno al servizio delle imprese e per la realizzazione di un’effettiva politca industriale e commerciale a sostegno del made in Italy».

Nell’ambito del gruppo Tecnico Internazionalizzazione di CFI Comitato Fiere Industria è stato di recente costituito un gruppo di lavoro per le fiere. Obiettivo quello di presidiare il sistema fieristico italiano e di dare un contributo di proposta al Governo nella elaborazione di leggi che riguardano il sistema fieristico. «La costituzione di questo gruppo rappresenta un fatto politico importante e CFI Comitato Fiere Industria è chiamato a collaborare attivamente alla luce delle competenze e delle esperienze di cui dispongono i nostri organizzatori che gestiscono quotidianamente tutte le problematiche del sistema».

Massimo Goldoni ha ricordato durante l’incontro che gli organizzatori fieristici associati CFI sono attualmente concentrati su tre temi: certezze temporali sulla riapertura delle attività fieristiche; rifinanziamento del fondo SIMEST per sostenere la partecipazione delle imprese alle fiere settoriali. Infine un adeguato finanziamento del fondo SIMEST a favore degli organizzatori di fiere internazionali per favorire la ripresa delle attività.
«Per il conseguimento di questi obiettivi chiediamo a Confindustria di rappresentare CFI in tutti i tavoli politici, cui non siamo al momento invitati».

Oggi CFI Comitato Fiere Industria rappresenta 33 organizzatori, titolari di 83 marchi di fiere internazionali e 9 marchi di fiere nazionali B2B eB2C e collaborano, direttamente o indirettamente, con 32 associazioni di categoria aderenti a Confindustria.
Per il prossimo anno al momento sono calendarizzate 73 fiere internazionali e 10 fiere nazionali.

Massimo Goldoni : «L’Italia compare tra gli esportatori mondiali con la performance migliore: il nostro Paese è accreditato internazionalmente al terzo posto al mondo in otto raggruppamenti su dodici, subito dietro la Germania.
Il presidio a queste performance nazionali viene assicurato anche da un sistema fieristico che si colloca al quarto posto nel mondo. Per mantenere la posizione anche le fiere settoriali devono pensare i loro schemi operativi adeguandosi alle nuove attese del mercato e dell’utenza fieristica, sviluppando il loro livello di internazionalità, anche esportando i loro format di successo».

 

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