Il 10 novembre è stato nominato il nuovo consiglio di amministrazione di Ufi the Global Association of the Exhibition Industry, l’Associazione Globale degli Organizzatori di Fiere e degli Operatori di Centri Fieristici nel mondo.
A rappresentare il settore fieristico sono stati nominati Corrado Peraboni, amministratore delegato di Italian Exhibition Group, Enrico Pazzali, presidente di Fondazione Fiera Milano, e l’amministratore unico e direttore generale di Fiera Roma, Pietro Piccinetti.
Il mandato del nuovo cda ha come obiettivo principale quello di rappresentare, promuovere e supportare gli interessi dei membri e del settore fieristico in tutto il mondo.
Al consiglio di amministrazione infatti il compito di attuare le decisioni prese dall’Assemblea Generale e di sviluppare la politica the Global Association of the Exhibition Industry attraverso la presentazione di proposte relative alle principali questioni commerciali che interessano le fiere internazionali. Dopo averle presentate, le proposte, preparate dal board, verranno sottoposte al voto dei membri dell’associazione durante l’assemblea generale annuale.
Attualmente Ufi rappresenta oltre 50.000 dipendenti del settore fieristico a livello globale e lavora a stretto contatto con i membri delle associazione nazionali e regionali. Ad oggi conta oltre 800 organizzazioni in 83 Paesi con circa mille fiere internazionali, che possono vantare il riconoscimento “Ufi approved”, garanzia di qualità per visitatori ed espositori.
Ha commentato così la sua nomina Pietro Piccinetti: «È un onore e un onere rappresentare, assieme ai colleghi italiani, il nostro mondo fieristico all’interno di un’associazione tanto prestigiosa come the Global Association of the Exhibition Industry. Lo è ancora di più in questo particolare momento storico, che vede il nostro settore così messo alla prova. La difficoltà che stiamo vivendo non scalfisce la consapevolezza di essere una volano di sviluppo economico e sociale e, anzi, ci dà ancora più grinta nel perseguire con impegno i nostri obiettivi. Nel disastro che ha provocato, il Covid ha però a suo modo ribadito la necessità delle fiere fisiche, in presenza, che nessun surrogato virtuale può realmente sostituire».
Mary Larkin, presidente uscente Ufi e Diversified Communications Usa: «Desidero congratularmi con tutti i membri del consiglio eletti e rieletti. Quest’anno, abbiamo visto un numero record di leader del settore in attesa di queste elezioni e questo sottolinea ancor di più il ruolo che the Global Association of the Exhibition Industry sta giocando nel sostenere e rappresentare il settore fieristico a livello globale».