Il 14 luglio il consiglio generale Cfi Comitato Fiere Industria ha diffuso una nota in cui sottolinea la sua forte preoccupazione nel persistere da parte delle istituzioni nel considerare le fiere di settore al pari di sagre e discoteche.
Come sottolineato da Cfi Comitato Fiere Industria, “l’organizzazione di una fiera internazionale dedicata aisettori industriali è un’attività imprenditoriale che si sviluppa in tempi lunghi e non può essere gestita persistendo incertezze sui tempi di riapertura delle attività con il condizionamento di altre realtà che sono caratterizzate da assembramenti incontrollati e incontrollabili”.
In particolare le fiere di settore si svolgono in ambienti nati proprio per ospitare manifestazioni di questo tipo. Riguardo a questi spazi gli enti organizzatori si sono impegnati ad assicurare il rispetto di tutti i protocolli di sicurezza prescritti, compresi quelli a livello internazionale. Regole che garantiscono sicurezza e prevenzione contro il Covid-19 e che coinvolgono aziende espositrici, visitatori e addetti.
Tuttavia, ripete Cfi Comitato Fiere Industria, questi continui rinvii determinano molta incertezza sia negli espositori sia nei visitatori B2C nella decisione di partecipare agli eventi fieristici in calendario. Un’incertezza che pregiudica così gli sforzi sostenuti dagli organizzatori per garantire “lo svolgimento di manifestazioni che si pongono a presidio di specifici settori industriali impegnati nel sostegno del made in Italy e dell’export”.
Va ricordato che la stessa Camera ha riconosciuto l’importanza del settore fieristico. Un comparto che annualmente genera un giro di affari per 60 miliardi di euro e tra i settori quello con il più alto moltiplicatore di indotto diretto e indiretto nell’economia nazionale. Al momento il settore fieristico conta in Italia oltre 140 manifestazioni posticipate di mesi. Addirittura in alcuni casi riprogrammate al 2021. Di queste, 63 sono a carattere internazionale e 75 nazionale. 30 sono annullate.
In chiusura Cfi Comitato Fiere Industria si appella alla Conferenza delle Regioni chiedendo di – finalmente – fare chiarezza sulla differenza esistente tra “sagre” e “fiere”. Soprattutto, conclude Comitato Fiere Industria, riguardo alle manifestazioni definite “internazionali”.