Come tanti altri enti organizzatori, anche BolognaFiere ha dovuto prendere la decisione di annullare la 57ª edizione della Bologna Children’s Book Fair, che si sarebbe dovuta svolgere dal 4 al 7 maggio. Annullata anche la correlata manifestazione Bologna Licensing Trade Fair. La decisione, come spiegato nella nota stampa, è stata presa per “consentire a tutti gli espositori e a tutti i professionisti attesi – editori, agenti, creativi, autori, illustratori, digital creator, licensor, licensee – di riprogrammare al meglio il proprio lavoro”.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Il 90% degli espositori che saranno a Bologna, proviene infatti dall’estero e, come sottolineato da Antonio Bruzzone, direttore generale di BolognaFiere, non avrebbero potuto partecipare.
Come tuttavia in altri casi, il team di Bologna Children’s Book Fair ha puntato sulla resilienza. Infatti sta lavorando per ricreare online l’atmosfera e le opportunità di business e di networking che da sempre rendono Bologna Children’s Book Fair e la “sorella” Bologna Licensing Trade Fair il principale evento internazionale del settore. La kermesse è anche un importante hub culturale e una ribalta delle nuove tendenze del mercato non solo dei libri ma di tutti i contenuti per ragazzi.
Intanto Bologna Fiere ha già annunciato le date della prossima Children’s Book Fair, che si svolgerà a Bologna dal 12 al 15 aprile 2021. In parallelo, anche la manifestazione Bologna Licensing Trade Fair dà appuntamento al 2021.
«Non è stato facile prendere la decisione di rimandare al 2021 la manifestazione, lo abbiamo fatto con la consapevolezza di dover dare un contributo importante per permettere il superamento questa situazione. Come spesso accade, dal confronto con scenari inediti nascono nuove idee: è quanto sta succedendo anche per Bologna Children’s Book Fair che non si limita a posticipare l’evento al 2021 ma sta già lavorando a una serie di nuovi progetti e iniziative per mantener in collegamento questa grande comunità internazionale che ringraziamo per la fiducia che ci ha consentito di diventare l’evento di riferimento mondiale. Infine, l’annuncio con largo anticipo di questa decisione nasce dalla consapevolezza di quanto sia importante programmare, in ogni dettaglio, la propria presenza a un evento fieristico e, allo stesso tempo, creare le condizioni per riprogrammare il proprio lavoro in relazione agli scenari che la situazione internazionale ci impone».