Macfrut 2020, le novità a iniziare dalla data

[:it]Al convegno organizzato da Macfrut 2020 parteciperanno i protagonisti e i leader delle filiere produttive[:]

Tra i settori più promettenti per produrre in maniera sostenibile e con elevate performance, i biostimolanti saranno al centro di un focus specifico a Macfrut 2020, il Salone internazionale della filiera ortofrutticola che si svolgerà al quartiere fieristico di Rimini da martedì 5 a giovedì 7 maggio 2020, anticipando di un giorno sia inaugurazione che chiusura rispetto alle edizioni precedenti.

Oltre al nuovo salone Spices & Herbes Global Expo, a Macfrut 2020 l’altra novità riguarda la riproposizione del “Progetto Biostimolanti” () articolato nell’Area Biostimolanti, nei Tour Tematici e nella seconda edizione del Biostimulant International Congress.

Il “Progetto Biostimolanti” 

Localizzata nella Hall Sud, davanti all’ingresso principale della fiera, quindi uno spazio di grande visibilità, l’Area Biostimolanti è una vetrina dove gli espositori produttori di biostimolanti potranno presentare le loro referenze a una platea internazionale formata dalle filiere presenti a Macfrut 2020. 

I Tour Tematici per visitatori daranno la possibilità alle aziende espositrici di incontrare, nei propri stand, gruppi di visitatori e referenti delle filiere produttive e opinion leader, presentando prodotti e novità.

In programma nella mattinata del 7 maggio, il Biostimulant International Congress è un evento che mette in contatto le filiere, le istituzioni e il mondo dei biostimolanti per presentare le principali esigenze emergenti  (cambiamenti climatici e le sfide del mercato) e per conoscere le principali innovazioni del settore. Al convegno organizzato da Macfrut 2020 parteciperanno i protagonisti e i leader delle filiere produttive del Sud Europa, rappresentanti delle istituzioni, dell’industria e della ricerca per aggiornamenti sulla normativa, sul mercato e sulle innovazioni tecniche. A pagamento e con registrazione obbligatorio, l’evento è organizzato da Macfrut 2020 in collaborazione con il partner scientifico Agri 2000.