A Bologna dal 23 al 27 settembre si rinnova l’appuntamento con Cersaie, che quest’anno cambia e diventa “Open Cersaie”, nuova idea di esposizione che parte dalla contaminazione e dall’apertura a nuovi mondi di riferimento. Da questa idea la creazione di un pittogramma e un nuovo logotipo in grado di dare a Cersai un’architettura di brand più completa e istituzionale, in grado di mette a sistema, anche visivamente, quelli che sono i pilastri delle iniziative di Cersaie per i diversi target. A partire dal calendario di incontri di architettura “Costruire Abitare Pensare”, senza dimenticare le missioni di progettisti stranieri di Cersaie Business, gli incontri di design e lifestyle dei Café della Stampa, le dimostrazioni pratiche e teoriche della Città della Posa, le mostre tematiche, gli incontri B2B per la riqualificazione degli spazi di Cersaie “Disegna la tua Casa”.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Si presenta rinnovato anche il sito www.cersaie.ita partire dallo slider in home page, ora più grande e con immagini più d’impatto e appealing, e un maggiore spazio dedicato a video e ai propri profili social.
Un settore che resiste alla crisi
A Cersaie si incontra e confronta il mondo della ceramica italiana, che nonostante dei un 2018 meno brillante delle aspettative, gode ancora buona salute grazie alle oltre 220 industrie, ai circa 25mila addetti e oltre 6 miliardi di fatturato 2018. L’export ha superato l’80% delle vendite totali, linfa vitale di questa nicchia dell’industria italiana che di fronte a una crisi che ha dimezzato i volumi aumentando gli investimenti.
Per favorire e rafforzare le relazioni commerciali fra gli espositori di Cersaie e gli operatori internazionali del progetto, per l’ottavo anno consecutivo sarà realizzato Cersaie Business, l’iniziativa che mira a portare in visita alla manifestazione, durante i cinque giorni della fiera,delegazioni di importanti studi di architettura e di interior designer, nonché operatori del contract internazionali. L’iniziativa – realizzata da Cersaie in collaborazione con Regione Emilia-Romagna e ITA-Agenzia – vede il sempre maggiore coinvolgimento di questi importanti influenzatori e prescrittori internazionali del mondo del progetto, con l’obiettivo di creare azioni di networking fra questi interlocutori e le aziende italiane produttrici di ceramica e di arredobagno che espongono in fiera.
Quest’anno sono circa un centinaio i key players che visiteranno il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, provenienti da 8 Paesi/aree geografiche: Stati Uniti, Canada, Francia, Germania, Regno Unito, Area del Golfo, Paesi Scandinavi e Repubbliche Baltiche.