Arriva ad Erba, dal 29 al 31 marzo, il tradizionale appuntamento con M.E.C.I. il salone dell’Edilizia
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Il tema scelto per l’edizione 2019 è certamente uno dei più “caldi” del momento: la rigenerazione urbana e le opportunità per il settore casa.
La presentazione dell’imminente kermesse di M.E.C.I. il salone dell’Edilizia, tenutasi presso il Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano, ha avuto come ospite d’onore l’AD di immobiliare.it: l’ingegner Carlo Giordano.
Giordano ha sottolineato come siano già i millenials, i nuovi acquirenti degli immobili. Questo comporta anche un cambio di paradigma, perché la generazione ha esigenze e priorità molto lontante, rispetto a chi si rivolgeva al mercato immobiliare anche solo pochi decenni fa.
Il più grande cambiamento si vede nella minor propensione all’acquisto, e una netta convergenza verso la locazione.
Secondo Giordano, I millennials infatti desiderano più flessibilità e, al tempo stesso, meno preoccupazioni. Un immobile già arredato e pronto da vivere li soddisfa ampiamente, anche a costo di corrispondere una cifra superiore.
I nuovi acquirenti e quelli del prossimo futuro daranno maggiore importanza alla qualità della vita e all’efficienza pratica della casa, piuttosto che della dimensione o della classificazione energetica. A questo proposito, l’AD di immobiliare.it cita il fatto che una casa con due bagni e due stanze viene venduta più facilmente – e ad un prezzo più alto – rispetto che ad una con un solo bagno e uno sgabuzzino, oppure con la cucina separata dal soggiorno.
Durante M.E.C.I. il salone dell’Edilizia, Giordano lancia qualche provocazione, confrontando il comportamento del mercato nel Nord Europa rispetto a quello nazionale: la maggior parte delle famiglie opta per soluzioni in locazione. In Italia invece la locazione, come formula di investimento e di reddito diversificato, è percepita dal proprietario come rischiosa e non protetta. Su tale punto devono entrare in gioco i legislatori, favorendo quindi gli interventi di ammodernamento delle strutture esistenti, favorendo l’accesso al credito e tutelando anche i proprietari.
Giordano infine confronta i mercati immobiliari di Como e Lecco con le altre province lombarde – eccetto Milano, che ottengono risultati migliori rispetto altri, ma si legge comunque un abbandono del territorio per concentrarsi verso poli urbani con maggiori servizi ed opportunità.
Paolo Valassi, coordinatore della commissione RET ANCE Lombardia, ricorda che M.E.C.I. il salone dell’Edilizia si è trasformato, creando un vero e proprio spazio di incontro e relazione tra aziende, associazioni e istituzioni. Uno strumento tra tutti è proprio il Convegno Inaugurale in programma venerdì 29 marzo dalle 9.30 alla presenza di Pietro Foroni, Assessore al Territorio e Protezione Civile di Regione Lombardia, promotore della legge sulla rigenerazione urbana.
Filippo Pontiggia, vice presidente di ANCE Como e coordinatore del tavolo di lavoro di M.E.C.I. il salone dell’Edilizia, ha chiosato:
“la fiera è un laboratorio trasversale della filiera, dove il tema della rigenerazione urbana convoglia il settore edile, le opportunità a livello di servizi al cittadino per l’incremento della qualità della vita e l’uso degli strumenti più innovativi – big data – per individuare le nuove frontiere.”