Giunta alla sua 5a edizione, wine2wine, la piattaforma di Veronafiere-Vinitaly per il business, l’aggiornamento e la formazione professionale della community internazionale del vino, ha proposto dal 26 al 27 novembre molte novità nel format, dedicato in media ogni anno a 1.500 professionisti della filiera.
Si va dai “seminari-sprint” (della durata media di 30 minuti) a cui si aggiungono 15 minuti tra domande e risposte, ai laboratori pratici “wine2winelab” agli speed dating per incontri b2b fino ai networking, cioè intermezzi di 15 minuti tra le diverse sessioni per comunicazioni e scambio di opinioni.


Circa 60 gli incontri e oltre 100 gli esperti nazionali e internazionali che sono interventi al forum per dare un contributo di idee e conoscenze. Tra questi, oltre alle presenze già confermate dei principali imprenditori italiani del settore - Carlo Franchetti, Tim Banks, direttore vendite e marketing di Ornellaia, Valentina Argiolas, Matteo Lunelli, Piero Mastroberardino, Ettore Nicoletto, Josè Rallo, Andrea Sartori, Alberto Tasca d’Almerita - anche personalità a vario titolo centrali nel mondo del vino. Ad esempio la ceo di Krug Champagne e presidente degli Lvmh Estates & Wines, Margareth Henriquez; la top influencer cinese Shenghan Whang (conosciuta come Lady Penguin); la super-consulente globale e Master of Wine Lynne Sherriff; l’esperto di tecnologie applicate in ambito media e comunicazione, oltre che già country manager di Yahoo, Lorenzo Montagna, e Marino Braccu general manager a Otto e Mezzo-Bombana di Hong Kong.
Attesa inoltre anche Alison Napjus, wine writer di Wine Spectator, per svelare ai produttori i criteri di selezione dei vini della principale guida enologica al mondo.
Sotto la lente degli interventi gli inediti approfondimenti dedicati ai mercati del futuro, come i Paesi considerati emergenti in Africa, Est Europa, Sud America e i nuovi asiatici che, sull’onda del Dragone, si stanno avvicinando con sempre maggior decisione al vino.

Confronto tra enti e istituzioni
Il 26 novembre all’Auditorium Verdi PalaExpo di Verona si è tenuto “Export all’italiana tutti per uno e nessuno per tutti - Le stime export sull’annata, i programmi e la vision su una promozione del made in Italy che deve superare i campanili”, appuntamento istituzionale che si è tenuto proprio durante il primo giorno di “wine2wine 2018”, dove c’è stato un confronto con il Ministro delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio, e i presidenti di Federvini, FiVi e Unione ItalianaVini sulla promozione alla luce dei dati 2018 dell’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor.
Un confronto che è stato preceduto dalla presentazione delle stime dell’Osservatorio Vinitaly-NomismaWine Monitor sull’export vinicolo 2018.
Partner istituzionali di wine2wine sono Agenzia ICE, UIV, Federvini, Federdoc, Agivi, FiVi, MovimentoTurismo del Vino, Associazione nazionale Le Donne del Vino.


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