Pitti Taste 2020: tema guida è “I love food”

Pitti Taste
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Alla Stazione Leopolda di Firenze, dal 7 al 9 marzo si svolgerà Pitti Taste, il salone di Pitti Immagine dedicato alle eccellenze del gusto italiane e alle più recenti evoluzioni del kitchen lifestyle & design. La 15° edizione di Pitti Taste è esperienza gourmand e piattaforma di business insieme, per una visione sempre aggiornata delle ultime tendenze e delle nuove frontiere culinarie contemporanee, ma anche un elogio di quei saperi, che tramandano tradizioni sempre attuali.

All’ultima edizione, Pitti Taste ha fatto registrare in tre giorni un’affluenza complessiva di oltre 16.000 presenze, dei quali circa 6.000 sono stati buyer e operatori del settore da oltre 50 Paesi, raccogliendo grande attenzione da parte di stampa e televisioni nazionali e internazionali, così come grande successo di pubblico hanno avuto gli eventi organizzati in città nel cartellone del FuoriDiTaste.

A Pitti Taste saranno quest’anno circa 50 le nuove aziende che debutteranno. New entries selezionate tra le produzioni più di nicchia e le storie più autentiche – che esprimono un’attenzione particolare al recupero delle tradizioni del territorio, alle lavorazioni artigianali più originali, alla tutela della biodiversità – e anche nuovi prodotti e accessori legati al kitchen design.

In una scenografia speciale, curata da Alessandro Moradei, Pitti Taste presenta anche un programma fatto di eventi, appuntamenti e talk che approfondisce i temi food più attuali e completa l’esperienza sensoriale del salone.

Tema di Pitti Taste 2020 è “I love food”. Perché l’amore per il cibo significa golosità, piacere, passione, coinvolgimento, gioco. Un tema che ispirerà anche una grande installazione nel Piazzale del Teatro del Maggio, e verrà declinato in una serie di “I love talks” intorno ai quali ruoteranno tanti ospiti. A Pitti Taste si parlerà quindi di seduzione che passa attraverso il cibo, degli ingredienti che ispirano e dei menu dell’amore in “L’amore è… goloso”; di “Relazioni Cibose!”, ovvero di come il cibo fa incontrare, accomuna e cementa le relazioni, dalla storia della coppia di food&{life}travel{ers} Alice Agnelli e Alessandro Adami di “A Gipsy in the kitchen”, fino alle relazioni nate tra gli espositori di Pitti Taste.

Anche questa edizione di Pitti Taste vede gli investimenti di Pitti Immagine sull’incoming a Taste di una selezione di importanti compratori internazionali – tra department store, importatori di food d’eccellenza e le migliori boutique del gusto da tutto il mondo: saranno circa 50 gli operatori che arriveranno a Firenze, provenienti da Canada, Danimarca, Germania, Giappone, Irlanda, Malta, Mauritius, Olanda, Polonia, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti, Svizzera e Vietnam.