36^ edizione Salone Internazionale del Libro di Torino

Dal 9 al 13 maggio, saranno come di consueto 5 giorni davvero intensi al Salone Internazionale del Libro e che racconteranno ibridazioni e identità, felicità e crisi, logiche e irrazionalità, evoluzioni e battute d’arresto: il contemporaneo con le sue tensioni, controversie e speranze.

Il Salone Internazionale del Libro è il luogo in cui si stringe, anno dopo anno, un’alleanza con le nuove generazioni. Il futuro sarà il loro, per questo è necessario coinvolgerli nel gioco del mondo.  

Poiché i paesi hanno confini ma le parole e le idee no, il Salone avrà una lingua ospite, lo spagnolo, tra le più parlate al mondo.

Ma la festa dei libri è dentro e fuori Lingotto con il Salone OFF, che invaderà i quartieri di Torino e una ventina di comuni della Città Metropolitana per esplorare lo spazio urbano e il territorio attraverso la lente della cultura.

A riprova dell’anima cosmopolita del Salone Internazionale del Libro, molti saranno gli scrittori e intellettuali stranieri al Salone, per una manifestazione che parlerà molte lingue, proponendo quindi punti di vista differenti, utili a descrivere e comprendere il nostro tempo: Innanzitutto Colum McCann, scrittore irlandese naturalizzato statunitense, insignito del National Book Award nel 2009 e vincitore quest’anno del Premio Mondello Internazionale Sezione Autore Straniero. 

Come da tradizione saranno presenti i finalisti del Premio Strega Europeo, arrivato alla 6° edizione: David Diop, Catherine Dunne, Robert Menasse Ilja Leonard PfeijffereSashaMarianna Salzmann.

Attesa una delle più celebri e vendute autrici di polizieschi della Svezia, è Camilla Läckberg, tradotta in 42 lingue e pubblicata in 66 paesi, che incontrerà i lettori per raccontare la sua vita e il mestiere di scrittrice.

Appuntamento fisso del Salone Internazionale del Libro, il Concorso letterario nazionale Lingua Madre– ideato da Daniela Finocchi nel 2005 e promosso da Salone Internazionale del Libro di Torino e Regione Piemonte – è un premio rivolto alle donne straniere o di origine straniera che in 14 anni si è fatto testimone di una società sempre più multietnica. Oltre 7000 partecipanti, più di 100 incontri l’anno, un’ampia rete di collaborazioni con scuole, enti e associazioni su tutto il territorio nazionale.Davvero impossibile citare tutte le occasioni di incontro e dialogo, ma (come sempre) il miglior consiglio è: andate al Salone Internazionale del Libro di Torino!