Vinitaly 2019, Luigi Di Maio in visita a Verona

La 53esima edizione di Vinitaly 2019 conferma e se possibile migliora quanto visto nelle precedenti edizioni, e a darne ulteriore conferma è stato il vicepremier Luigi Di Maio, accolto durante la sua visita alla kermesse veronese da Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, e Federico Sboarina, sindaco di Verona.

Luigi Di Maio infatti ha affermato:
“Vinitaly 2019 è il mio quarto e mi sembra che cresca e migliori sempre di più. Qui sono presenti aziende che producono da decenni e giovani start up, inoltre avanza sempre più il vino biologico, grazie alla  maggiore responsabilità nei processi di produzione”

Vinitaly 2019 rappresenta un vero fiore all’occhiello per il nostro Paese; un distretto che funziona, e che ha sempre dimostrato grinta e capacità di resistere alle avversità economiche e naturali.

Lo stesso vicepremier così si è espresso:
“Un comparto come quello vitivinicolo aiuterà sicuramente lo sviluppo nazionale in maniera fondamentale anche quest’anno. Il vino rappresenta uno straordinario volano per il nostro export ed essere qui al Vinitaly 2019 significa ringraziare tutti i nostri imprenditori che portano nel mondo un’eccellenza del made in Italy, che contribuisce alla fama del brand Italia. Esportiamo vino italiano anche in Cina. Per questo ribadisco l’importanza di aver firmato il memorandum sulla Via della Seta, su cui siamo arrivati primi tra i paesi del G7.”