Italia Legno Energia, ad Arezzo di scena le biomasse termiche

Italia Legno Energia apre i battenti dal 22 al 24 marzo e giunta alla terza edizione, è di fatto l’unico appuntamento italiano per la filiera delle biomasse termiche. Settore che, giova ricordarlo, muove numeri importanti: 32000 addetti, per un giro di affari di 4 miliardi di euro spiegano bene il peso specifico. Se non bastasse, sottolineiamo che un terzo di tutte le energie rinnovabili italiane sono prodotte con biomasse termiche.

Se a questo aggiungiamo la cadenza biennale, è facile capire quanto Italia Legno Energia sia attesa dagli operatori del settore e dal grande pubblico. Oltre 180 le aziende presenti, e completamente sold out gli spazi espositivo. Ovviamente presenti i migliori produttori nazionali e internazionali di impianti e attrezzature per il riscaldamento a legna e pellet, ma anche le principali associazioni di categoria: AIEL, Anfus e Assocosma. Italia Legno Energia sarà l’occasione per fare il punto sulle ultime novità e sui temi caldi del settore, a partire dalle certificazioni, dagli incentivi, dall’innovazione e dall’efficienza energetica.

Raul Barbieri, direttore di Piemmeti Spa
“Italia Legno Energia riveste un ruolo strategico. Italia Legno Energia riveste un ruolo strategico – spiega Raul Barbieri, direttore di Piemmeti Spa, la società di Veronafiere che organizza la manifestazione aretina. Quest’anno rappresenta l’unica vera piattaforma di incontro in cui si parla del nostro settore. Ma sfrutta anche la grande visibilità che una fiera di questa entità è in grado di attivare, catalizzando un altissimo livello di attenzione sul comparto. Un’occasione decisiva, dunque, anche per diffondere una corretta informazione rispetto agli attacchi che ci inquadrano quasi come unico responsabile dell’emissione di polveri sottili. Ancora oggi, infatti, in pochi sanno che la filiera, più delle altre, si è attivata per il miglioramento della qualità dell’aria, con la produzione di macchine sempre più a migliore rendimento e minori emissioni, favorendo il turnover tecnologico. Ecco perché è importante che a Italia Legno Energia, accanto ai produttori in grado di valorizzare gli aspetti commerciali, veda la partecipazione di tutti gli stakeholder del settore. Sarà il momento per costruire finalmente un piano di comunicazione condiviso a sostegno delle biomasse termiche e per vincere la sfida del futuro energetico del nostro Paese.”

A Italia Legno Energia sarà degnamente rappresentata l’intera filiera produttiva: dalle macchine e attrezzature per il settore agroforestale e per la prima lavorazione del legno (visibili nell’area esterna) alle stufe, ai caminetti, alle cucine e alle caldaie a legna e pellet oltre i prodotti legnosi utilizzati a fini energetici (legna da ardere, pellet e cippato).

Questi prodotti registrano un consenso crescente tra i consumatori, grazie ai sempre più elevati livelli prestazionali sul fronte dell’innovazione tecnologica e del design. Non sorprende sapere che il 70% degli apparecchi domestici a pellet venduti in Europa sono prodotti nel nostro Paese. La terza edizione di Italia Legno Energia si conferma un evento imperdibile, soprattutto per l’Italia centrale, assai ricca di aree boschive e dalle importanti prospettive di mercato.