AquaFarm 2019, il pesce è un alimento straordinario.

AquaFarm 2019 è sicuramente una manifestazione unica nel suo genere, in tutto il panorama europeo. la felice  sinergia  tra  una corposa agenda  di  convegni e  seminari, e la vasta area espositiva e opportunità d’incontro a tutti i livelli della filiera, la rende un must per tutti gli operatori del settore. Non stupisce, quindi, che siano in crescita tanto le aziende quanto le dimensioni degli spazi prenotati.
Da segnalare il tema, sempre attuale, inerente al pesce d’allevamento. Non è un mistero che periodicamente si diffondano fake news e falsi allarmismi sulla reale qualità del pesce allevato, rispetto a quello pescato. E questo nonostante ricerche scientifiche e iniziative istituzionali e di mercato le confermano ogni giorno di più la bontà di questo prodotto, che peraltro contribuisce non poco alla salvaguardia dell’ambiente. 

È evidente che non sia sufficiente l’allevamento come discriminante, e vadano giocoforza considerate anche tutte le regolamentazioni europee e le norme nazionali che servono come garanzia di controllo e qualità.

Una sessione dedicata a questi aspetti si svolgerà il pomeriggio del 14 febbraio, seconda giornata di AquaFarm 2019, e tratterà degli “ingredienti” per un’alimentazione umana sana e sicura. Sotto i riflettori, in anteprima nel nostro Paese, i risultati della ricerca compiuta dal team della Chalmers University of Technology di Gotheborgsui benefici effetti che la proteina paravalbumina, nella forma specifica che si trova nel pesce ha sulla memoria e soprattutto per la prevenzione di malattie degenerative come il Parkinson e l’Alzheimer. La professoressa Nathalie Scheersspiegherà come la paravalbumina del pesce ostacola la creazione di placche nei tessuti cerebrali, tipiche dell’evoluzione delle due malattie; mangiare pesce porta quindi a vantaggi che vanno oltre l’apporto di Omega-3.

Ovviamente è importante promuovere il consumo di pesce. Il primo step è aumentarne l’accessibilità, mettendo a disposizione preparazioni di pesce da acquacoltura pronte da cuocere o da consumare con shelf-life sufficientemente lunghe, utilizzando tecnologie di processo che garantiscano la conservazione delle qualità organolettiche e nutritive.

Marco della Rosa, docente dell’Università di Bologna illustrerà a AquaFarm 2019 le nuove tecnologie che non prevedono l’applicazione di elevate temperature, ma trattamenti come il plasma freddo ed i campi elettrici pulsati.

Una seconda strada passa sicuramente dall’incrementarne la diffusione dei prodotti dell’acquacoltura nella ristorazione collettiva, in considerazione del fatto che gran parte della popolazione consuma almeno un pasto al giorno fuori casa. Francesca Colombo, tecnologa alimentare e responsabile qualità di Ristorazione Ottavian, fornirà una prospettiva dei fattori che influenzano la scelta dei prodotti ittici nella ristorazione collettiva.

I prodotti dell’acquacoltura e della pesca ottenuti in modo sostenibile e controllato in tutte le fasi contribuiscono a migliorare l’ambiente e la salute. La Commissione Europea ha predisposto e sta diffondendo un programma di promozione dei prodotti d’allevamento dei Paesi dell’Unione, per far comprendere i vantaggi e le maggiori garanzie che essi comportano per il consumatore, oltre che assicurare un reddito adeguato agli allevatori italiani; ad AquaFarm 2019, grazie al supporto dell’Associazione Piscicoltori Italiani, verrà lanciata in Italia da DG MARE la Campagna “Farmed in EU”.

Ricordiamo infine che AquaFarm 2019 verrà affiancata da NovelFarm, mostra-convegno internazionale completamente dedicata all’innovazione nell’agritech, compresi approfondimenti sull’acquaponica, sulla produzione integrata di vegetali e specie acquatiche e sull’economia circolare.