Devotio 2019: Liturgia e accoglienza temi centrali della manifestazione

Devotio arriva alla seconda edizione, e la manifestazione dedicata ai prodotti e i servizi per il mondo religioso dimostra di avere tutte le carte in regola per diventare un punto fermo del settore. 

In programma dal 17 al 19 febbraio presso BolognaFIere, rinnoverà l’appuntamento con Devotio Lab, dedicato principarlmente a sacerdoti, liturgisti, responsabili diocesani, parrocchie, comunità religiose e professionisti; il coordinamento sarà a cura di Dies Domini – Centro Studi per l’Architettura Sacra della Fondazione card. Giacomo Lercaro.

Claudia Manenti, direttore del Dies Domini.
“In un’epoca in cui l’adesione alla Chiesa non è più per tradizione, ma è una scelta personale, tutto deve essere pensato per aiutare quanti sono lontani a scoprire la bellezza della vita cristiana e a quanti sono già in cammino, a viverla. In questo intento, sono fondamentali i gesti di accoglienza che devono permeare non solo le persone facente parte delle comunità, ma anche gli spazi e i riti.”

Cinque incontri, e due mostre, animeranno la tre giorno bolognese. Per domenica 17 febbraio, il programma vede il primo incontro dal tema “Le braccia aperte del Crocifisso” sul significato pastorale del gesto di accoglienza rappresentato dalle braccia aperte del Crocifisso e sulle sue rappresentazioni artistiche, con la partecipazione del vescovo di Imola, mons. Tommaso Ghirelli.

Lunedì 18 sono previsti due incontri: “Spazi del commiato e riti per le esequie cristiane in una società multireligiosa” e “Rinati dall’acqua e dallo spirito: arte e catechesi – Percorsi battesimali”. Saranno una importante opportunità per fare una riflessione sul come proporre e affrontare i momenti del battesimo dei bimbi e dell’ultimo saluto dei defunti. Per finire, è per  martedì 19 l’appuntamento con “Liturgia e disabilità negli spazi ecclesiali”.  Si discuterà di come rendere partecipi del rito le persone ‘speciali’ e con diversa abilità, a cui seguirà il convegno “Il riscaldamento delle chiese storiche” sulla necessità di riscaldare fisicamente l’ambiente liturgico.

Per quanto riguarda le mostre, domenica 17 vedrà l’inaugurazione de “La bellezza del Crocifisso”, dove saranno esposte 6 opere del XIX secolo provenienti dalla Raccolta Lercaro ed un crocifisso in argento del XVIII secolo. Insieme a queste opere, troveranno adeguato spazio due lavori commissionati per l’occasione a due giovani artisti che hanno partecipato alla seconda edizione dei “Percorsi di riavvicinamento: artisti contemporanei a confronto con il mistero cristiano”. La prima opera è intitolata “Dal legno oscuro” (matita su carta, dimensioni 70×100 cm) ed è stata realizzata da Luca Pianella, artista genovese di 34 anni, che ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. La seconda opera, intitolata “Dono” (tecnica mista, dimensioni 61×76 cm), è stata invece realizzata da Saba Masoumian, artista iraniana di 37 anni, residente a Genova, che ha studiato alla Azad University di Teheran e all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Lo spazio mostre sarà completato da “Liturgia e accoglienza”, che vedrà l’esposizione di fotografie realizzate da Giorgio Barrera, che permetteranno di “entrare” nella relazione comunitaria tra il sacerdote e la comunità e di coglierne bellezza e difficoltà.

Ad oggi, è confermata la presenza di 173 espositori (+38% rispetto alla scorsa edizione del 2017), di cui 20 esteri, mentre continuano le richieste di partecipazione. In crescita anche le dimensioni della fiera, che si svilupperà su 2 padiglioni (solamente 1 nel 2017): l’area espositiva già venduta è di circa 8mila mq (+60% rispetto al 2017). Numerosi sono i patrocini ricevuti dalla società organizzatrice Officina Eventi, tra cui il Pontificio Consiglio della Cultura, l’Ufficio Liturgico Nazionale della CEI, la Chiesa di Bologna, l’Ordine degli Architetti di Bologna, la Federazione Italiana Settimanali Cattolici (FISC) e l’associazione di operatori Assoreli.