Deserta la prima asta per la cessione dei capannoni dell’Ente Fiera di Reggio Emilia

Deserta l’asta pubblica del 19 dicembre al Tribunale a Reggio Emilia per la cessione dei capannoni dell’Ente Fiera, situati in via Filangieri, sulla base d’asta di 13,2 milioni e che prevedeva rilanci minimi di 50mila euro.
Se ne riparlerà alle 14 del 23 gennaio, data fissata dal commissario giudiziale Tiziana Volta, che ha stabilito un prezzo base di 10,5 milioni, applicando un ribasso del 20% rispetto al prezzo base di 13,2 milioni della prima chiamata. Un importo di poco inferiore al limite massimo del 25% di ribasso, lasciato alla discrezionalità del commissario giudiziale nel caso in cui un’asta vada deserta. La legge inoltre consente al commissario giudiziario di indire fino a quattro aste consecutive applicando, di volta in volta, un ribasso fino a un massimo del 25%.

Nel caso anche la seconda asta del 23 gennaio andasse nuovamente deserta, il commissario liquidatore Tiziana Volta potrebbe indirne quindi un’altra con un’ulteriore riduzione del prezzo base. Già oggi, alla luce del nuovo ribasso del 20%, il valore dei capannoni dell’Ente Fiera risulta quasi dimezzato rispetto alla perizia iniziale che ne valutava il valore a 22 milioni di euro. Nel caso in cui tutte le aste andassero deserte sarebbe compito del Tribunale fissare, anche se non è scontato, una nuova gara con una base d’asta che potrebbe risultare inferiore fino al 50% rispetto ai 13,2 milioni fissati per l’asta andata deserta ieri.
In quest’ultimo caso si tornerebbe ai valori da cui la trattativa era iniziata, ovvero l’offerta di 6,6 milioni di euro – considerata per altro non congrua dal comitato creditori – avanzata da una cordata italo-asiatica, formazione mista con al suo interno anche imprenditori reggiani. 
In attesa dunque di una seconda asta, venerdì 22 dicembre verrà assegnato, con atto notarile e per la seconda volta alla società Terminal One, l’affitto del ramo d’azienda relativo alle manifestazioni fieristiche. Il contratto prevede un canone di locazione annuo di 105.000 euro con scadenza definitiva al 31 dicembre del prossimo anno, in attesa che gli immobili siano definitivamente assegnati a un nuovo proprietario.
La Terminal One è la società composta da una cordata di sedici imprenditori reggiani (tra questi Aleotti, Brevini, Corghi, Fagioli) ed emiliani che non ha mai nascosto il proprio interesse all’acquisizione dei capannoni delle fiere.

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